coNsiderazionI iN alta quotA
che in questo mondo si dovesse andare "come colombe in mezzo ai lupi" si sapeva già da un pezzo; ce lo disse Gesù Cristo 2000 anni fa... ma ultimamente le colombe devono riuscire a volare come aquile, perchè i lupi hanno imparato a saltare con l'asta

sabato, luglio 04, 2009



a scanso di qualunque equivoco aggiungo...

se fino a ieri ho augurato la morte a quella troia e i ai suoi papponi è stato per legittima difesa. dal momento che io conoscevo il suo scopo, e tu ti ostinavi a non toglierla. eppure tu sapevi...

da qui.. mi limiterò a maledire tutti coloro che l'hanno aiutata, giusto per il tempo di cancellare i residui del dolore devastante che mi avete imposto. spero che il mondo capisca come siete e vi dia la lezione che meritate.

comunque ti ringrazio per aver chiarito bene chi sei veramente. e anche chi è quella.
solo ti rimprovero di non averlo fatto prima.
hai preferito essere ipocrita e vigliacco, impedendomi qualunque tentativo di fuggire lontano da te e dalle tue menzogne. anzichè lasciarmi libera quando avrei ancora potuto avere un figlio che avesse dentro agli occhi la luce di quelli di suo padre. questo è il mio dolore più profondo. ma non voglio stare a commiserarmi, saprò amare qualunque altro bambino che avrò la fortuna di incontrare nel mio cammino futuro.

a te lascio gli occhi di quella puttana. goditeli.

vi auguro di trovare la forza di vergognarvi di voi stessi, piuttosto che nascondervi dietro la giustificazione di essere riusciti a rovinarmi ancora una volta la festa, perchè in quello che avete fatto a me non c'è onore ma solo sadismo e superbia.
ora vi vedo, che siete ancora lì a dare giudizi e ironizzare sulla mia vita. e nonostante il vostro evidente fallimento volete credere di avere qualcosa da insegnare.
dicevate di volermi dare libertà e poi avete sempre cercato di cambiarmi e di farmi rinnegare i miei principi primi, come il rispetto, la lealtà e la verità.
il vostro è un mondo perverso che io non ho mai accettato.
e l'esperienza ha insegnato, infatti che la vita è altrove.

sei solo un uomo, non sei Dio. lo stesso vale per i tuoi padri.
avresti fatto meglio ad ascoltare il cuore di una donna che ti amava...

postato da: AquilaReale | 18:23 | commenti

Este é um presente que eu aceito
Para atingir a tranquilidade
Que supostamente se atinge com a nossa idade
A verdade é que a saudade do que passou
Não é mais que muita...

Muda o teu número, eu mudei o meu
Muda o teu número, eu mudei o meu
Muda o teu número, eu mudei o meu
Muda o teu Mundo que eu mudei o meu



postato da: AquilaReale | 13:43 | commenti


in questi anni hai speso tanti soldi, fatto girare macchine, allestito eventi e versato fiumi di parole. ti sei esposto con menzogne, hai tradito, ucciso, massacrato e dopo pianto ed implorato. hai escogitato formule, inventato esperimenti, pagato saltimbanchi. hai scomodato gli angeli, che hai trasformato in demoni, e hai messo sottosopra mille case e hai fatto danni.
è stato tutto inutile.
a te, puttana, consegno un uomo disfatto (che tu hai disfatto, schifosa bastarda, ma è anche vero che lui te lo ha permesso) il quale non ti potrà amare nemmeno per dispetto.
continua pure a ridere...

e tu buffone, ti si legge negli occhi lo sgomento per la consapevolezza di avere concesso a quella puttana l'unico episodio da cui non tornerai indietro. guardala, tutta
soddisfatta della sua ennesima porcata!! ha avuto quello che voleva.
poveretto!! sei un babbione!!! ti sei fatto fregare da una zoccola ignorante, ma bastarda.
ti sei spacciato per maestro e invece hai proprio tanto da capire ancora della gente e del mondo.
e hai ragione, di tutto questo sfascio il colpevole sei tu.
ti lascio solo con le tue menzogne e il tuo store system. attento a non fare del male ad altri. soprattutto non insegnare i tuoi valori a nessuno, se non vuoi creare sempre e solo dei mostri o dei vigliacchi.



postato da: AquilaReale | 12:39 | commenti


In attesa del nuovo singolo annunciato per la fine di luglio, a tutti i fans del cantautore romagnolo Samuele Bersani
(nella foto insieme alla fidanzata Monica Silva) dedico questa splendida canzone, che anche io un tempo ho amato e a cui le radio non hanno mai tributato il giusto riconoscimento.



REPLAY
Dentro al replay
fra miliardi di altri ci sei
e non hai scia
luminosa d'auto
anche di periferia
come i sogni che farai
o prenderai a noleggio
quando ti addormenterai
con le scarpe sul letto
Dentro al replay
con la testa girata un po' in su
da fotografia
ci sei anche tu prima di andare via
"se rimango ancora qui
è come se morissi
e guardandomi allo specchio
ad un tratto sparissi"
Cadono le stelle e sono cieco
e dove cadono non so
cercherò, proverò, davvero
ad avere sempre su di me il profumo delle mani
riuscire a fare sogni tridimensionali
non chiedere mai niente al mondo
solo te
come una cosa che non c'è
cercando dappertutto anche in me
ti vedo
Dentro al replay
per un attimo c'ero e anche lei
ma in quel momento
qualcosa ho cancellato
si è fermato il tempo, la sua regolarità
e come se morissi
è sparita anche la luna,
è cominciata l'eclissi
Cadono le stelle
allora è vero
e io non so se ci sarò
dove andrò
non lo so se lo merito o no
se correggerò gli effetti dei miei guasti nucleari
se troverò il coraggio ti telefono domani
e più sarò lontano e più sarò da te
dimenticato e muto
come uno che non c'è
tornerò, tornerò davvero
a sentire su di me profumo delle mani
di notte io farò sogni tridimensionali
senza chiedere mai niente al mondo
neanche a te
senza chiedermi perché
ti vedo dappertutto
anche in me
ti vedo


postato da: AquilaReale | 04:17 | commenti

venerdì, luglio 03, 2009


Ci sono sempre stati angeli nella mia vita, fin da quando ero bambina e non capivo ancora, che passano a lasciarmi messaggi o segnali.
Un giorno, tanti anni fa, molto prima che la puttana con la faccia di porco incominciasse ad intromettersi, stavo pensando, ingenuamente come era normale allora, che presto mi sarei sposata ed ero felice per questo. Ma l'angelo arrivò e disse: "Il maiale dei Sargassi!", e lo disse con un tono dissuasivo, come per mettermi in guardia contro un'avversità certa.
Lì per lì associai i Sargassi al caviale, al concetto di ricchezza e avidità, che poteva rappresentare un pericolo per la gente e forse mettersi di traverso. Non sapevo che in quel mare si fosse col tempo concentrato un vortice di immondizia galleggiante non biodegradabile. Non immaginavo certamente che nella nostra vita sarebbe stato messo un maiale travestito da badante.

La nonna di lui una volta mi disse che quella veniva dall'Argentina, e che faceva parte di un ramo di parenti lontani che hanno l'abitudine di venire ai matrimoni anche se non sono invitati.
Mi raccontò come da piccola si recasse sempre in chiesa in occasione delle Messe per vedere se ci fosse qualche ricco da circuire. Mi fece vedere una fotografia da cui si riconosceva lo sguardo ipocrita e arrivista che ancora oggi la identifica.

Ora tu che cosa credi, di avere il diritto di calpestare il mio cuore e i miei valori a tuo piacimento solo per il fatto che ti ho sposato?
Mi dispiace che tu stia male, vorrei che ne uscissi presto, che riprendessi la tua vita serena e luminosa di un tempo. Quella che hai vissuto prima di me, ma anche in certi episodi felici del nostro amore. E mentre ti maledico per avermi umiliata e relegata in questa gabbia di dolore, allo stesso tempo prego per la tua vita.
Ma io non resterò a guardare te che porti tra la gente quella bastarda, che mi provochi testimoniando la tua appartenenza a quella bastarda.
Io me ne vado. Mi tolgo l'anello, vedi, che del resto non mi avevi mai chiesto di portare.
E così sarà ogni altra volta, se mai capiterà, in cui mi avrai riconquistata con le parole ma poi rinnegata con i fatti.

Le cose più belle che ho fatto, quelle che per me sono meravigliose, appartengono a me soltanto, sono creature del mio talento e della mia passione. Se si sono rovinate è stato a causa della vostra intromissione.
Per questo che adesso bisogna fermarsi.
Io me ne vado, mi prendo questa carovana di dolore incontenibile e mi incammino verso un altro futuro. Anche da sola, ma senza dubbio fuori dal territorio di caccia del "maiale dei Sargassi". Non avrà mai la soddisfazione di vedermi in competizione con lei. Io vivo in un'altra dimensione. Se tu ti diverti nella sua, è lì che devi restare.

E adesso ormai che vuoi
non riconosci il vuoto a perdere
io resto qui a piangere
e tu lì a vendere

postato da: AquilaReale | 11:38 | commenti


verrà il tuo turno di crepare lurida bastarda
tutto il male che stai facendo a me
ti travolgerà in una valanga di merda
tu creperai nella merda
maiale fotoriccato
bastarda

non lo vedi in che stato si è ridotto
per colpa del tuo culo sfondato
bastarda?

io ti maledico
puttana mercenaria
bastarda


postato da: AquilaReale | 01:06 | commenti

giovedì, luglio 02, 2009


Caro Dio,
ti scrivo questa lettera perchè sto male e non so con chi parlare. Tutti i miei amici non hanno più voglia di ascoltare la mia storia, che si ripete sempre da troppi anni, e comunque non hanno più consigli da dare. Ti scrivo qui perchè se ti parlo ho la sensazione che tu non possa sentire. Qui invece può passare qualcuno, magari qualcuno che ti farà arrivare il mio messaggio.
Sono disperata perchè soffro per amore. Vivo da sola senza una famiglia con cui dividere i miei giorni. Ho due genitori anziani che fanno altri discorsi; due fratelli, due nuore e tre nipoti che vivono lontano. Poi ho tre gatti, due mi vogliono molto bene, uno è molto indipendente e si fa i fatti suoi.
Quando ero bambina ti pregavo sempre di farmi vivere fino a cento anni con una famiglia numerosa e piena di bambini. Ma ormai non posso più avere figli. Anche se dentro mi sento giovane abbastanza, so di aver superato l'età possibile. E accettare questo per me è stato molto doloroso. Ogni volta che vedevo una mamma col suo bambino scoppiavo a piangere. Ora sto meglio, vado avanti.
Ti scrivo per parlarti del dolore lancinante che mi porto dentro, perchè tu sappia bene fino in fondo come nasce e perchè. Perchè ti raccontano di me che certe volte maledico e auguro la morte, e forse tu ti dispiaci di questo e mi condanni. Voglio spiegarti cosa succede.
Lui mi ama, io questo lo so, ma la mia vita non è stata fortunata. Ad un certo punto sono stata male, mi sono chiusa, probabilmente sarei presto morta. Questo non posso saperlo, ma lo penso. Quando lui è arrivato per salvarmi, all'inizio ero scioccata, ne ho fatto un esaurimento nervoso, si è accavallato tutto, la mia incoscienza, l'ambizione, l'innamoramento, la passione, la paura. Soprattutto paura di non essere all'altezza di lui, visto che poi stavo male, fisicamente ero uno straccio.
Pensavo...in qualunque momento potrebbe trovare un'altra molto meglio di me, senza problemi, che lo renda felice senza intoppi. E così ero gelosa di ogni donna che fosse sana nella mente e nel corpo, al contrario di me.
Questo succedeva più di dodici anni fa. Nel tempo sono cambiate molte cose. Dei primi anni ricordo solo a sprazzi episodi di dolore profondo e di morte spirituale, costantemente, immancabilmente sempre a ritornare in me nonostante tentassi con tutte le mie forze di venirne fuori in qualunque modo, anche stupidamente, ciecamente, annullando la ragione sino al punto di uscire di senno.
Per fortuna non ricordo molto di più, solo che ogni tanto ti pregavo di venirmi a prendere, che non mi sarei mai ammazzata da sola soltanto per rispetto per la vita che tu mi hai donato. Ma che non ne potevo più. Ricordo che c'erano giorni interminabili che iniziavano sotto la doccia del mattino, e io pesante già lì, con il cuore in pezzi mettere in scena una nuova rappresentazione di me, al lavoro oppure altrove.

....
Da quando lui ha messo quella puttana a farmi da controfigura, la mia lenta e ripida salita verso la libertà è diventata precipizio sull'inferno. Da quando ho visto quella troia muoversi da padrona tra le cose di lui, trattarmi come una pazza criminale, deridermi e incoraggiare i suoi amici e i suoi figli a ridere di me, io non ho più avuto pace. I maligni che le vivono intorno dicono che sono invidiosa, ma tu sai che a me della sua vita non importa nulla. Oltretutto conosco troppo bene i meccanismi che regolano il successo in questo mondo per poter invidiare una come lei. L'unica ragione della mia rabbia e del mio odio per quella schifosa è la sua arroganza. Nonostante viva nella menzogna, grazie alla
quale si arricchisce, e deve dire grazie di questo al fatto che io stavo male e non potevo essere dove lei è stata messa, nonostante sappiamo bene entrambe tutto ciò, quella non è stata capace nè di vergognarsi nè di provare pietà nei miei confronti. Anzi si è fatta forte del fatto che lui l'aveva voluta in quel ruolo per trattarmi con disprezzo. Non solo, ha voluto anche denunciarmi accusandomi di averla molestata e minacciata!! Sapendo di mentire davanti alla legge mi ha accusata di tentativo di percosse, quando qualunque testimone onesto poteva dichiarare di avermi vista soltanto parlare con lei per il breve tempo necessario a mandarla affanculo. Tutte le volte che ho incrociato i suoi occhi ho visto lì sì l'invidia e la malvagità. Ogni volta a rimarcare che tanto io dovevo starmene da questa parte delle transenne, e che non se ne sarebbe mai andata. Sa bene lei, e lo sanno anche le sue amiche, che finchè quella resterà lì potranno tutte trarre un doppio profitto: i soldi e la speranza che io ci crepi o che un giorno lui possa stancarsi e rivolgere le proprie attenzioni verso di loro.
Questa è la storia delle mie maledizioni, Dio.
Li maledico tutti, tutti quelli che hanno appoggiato apertamente la puttana in cattiva fede, come lei è in cattiva fede, perchè hanno approfittato del dolore per acquisire potere. Perchè sono ipocriti e con lui si spacciano per amici, e mentre tradiscono il mondo lo stesso fanno con lui.
Per questo Dio ancora oggi io ti prego di ditruggere quella bastarda, di massacrarla nella maniera più devastante, che non muoia subito ma abbia lunga agonia, e mentre si rotola nella sua stessa merda implorando un aiuto che non arriverà mai, che veda la mia faccia e quelle lacrime bloccate dentro gli occhi mentre lei non ha voluto fare altro che sputarmi in faccia.
Ti chiedo perdono per questi pensieri, ti imploro di comprendere che se sono qui a vuotare il sacco senza remore difronte a te è perchè ti amo e ti rispetto, ma nonostante chieda il tuo perdono non ho la volontà di concederlo io a quella bastarda. Che tutto l'odio del mondo si riversi su quella cagna e la massacri, che sia distrutta lei e siano salvate tutte le altre anime innocenti che ogni giorno muoiono per colpa della rabbia e del dolore. Che gli operatori del male possano convertirsi e il mondo ottenga finalmente la pace tanto attesa. Che i malati di mente, i pervertiti e gli assassini si fermino e ritrovino la serenità. Ma quella bastarda deve crepare.
Questo penso e chiedo.
...
Metti la tua mano sul cuore del mio ragazzo, Signore, fai che abbia sostegno e forza per essere sempre sano e presente tra la gente. Che parli con le persone, perchè la sua parola sa essere di grande aiuto. Per me, a parte come sempre il bene dei miei cari, ti chiedo solo un cuore nuovo, che non si spenga mai e che mi porti sempre avanti. Non come ora che va ad intermittenza.
Soprattutto però io ti voglio ringraziare infinitamente per avermi restituito la salute, nella mente e nel corpo, e avermi resa una donna normale come tutte le altre.
Ti voglio bene Dio. Tu sai che, nonostante tutte le mie polemiche e contestazioni, verso di te, davvero, non ho mai bestemmiato.

postato da: AquilaReale | 22:49 | commenti

mercoledì, luglio 01, 2009



infine tutto scivola.
oltre una certa soglia di dolore c'è soltanto silenzio.
sono forte e ho radici profonde e ho vento.







ciao amore come stai lo vuoi anche tu un caffè?
come è andata, ora ti siedi e mi racconti di te.
io mi sono anche annoiata
solo ieri che mi ero girata
tu mancavi, ho avuto un po' di pianto
poi è passata.




si bevono pitali di caustica incoerenza
rigurgiti di coscienza
secchiate di ipocrisia.
nel teatro ipnotizzato dall'affabulatore scaltro
un automatico applauso
prima di andare via
.




postato da: AquilaReale | 02:29 | commenti

martedì, giugno 30, 2009


C'è lì qualcuno che, dopo e nonostante l'evidente fallimento dei propri sistemi, si ostina superbamente a volerne uscire dalla parte della ragione.
Quella gente da un lato si comporta in maniera altezzosa nei confronti del prossimo e degli sbagli che questo può commettere, dall'altro è incapace di ammettere i propri errori.
Non comprendono l'entità del male che stanno facendo.
In generale alla società.
In particolare a me, a lui e a tutti coloro che sono nati nel principio della verità e del rispetto a qualunque costo.
Si rifiutano di vedere che, obbligando qualcuno che non ci è nato a vivere nella menzogna e nel commercio, finiscono per ammazzarlo.
Per anni ci hanno tenuti lontano dall'amore.
Hanno impedito con finzioni e stratagemmi che l'amore scaturisse e fluisse naturalmente.
Vorrebbero dare la colpa a me, ma questa è un'ulteriore menzogna.
Sono loro i responsabili delle nostre vite andate a male, perchè si sono voluti sostituire a Dio decidendo che cosa fosse giusto fare in riferimento alle altrui esistenze.
Hanno caparbiamente applicato ad altri ciò che avrebbe funzionato per se stessi.

C'è una cosa che avrei detto a M. Jackson, se ne avessi avuto l'opportunità:
quando gli effetti delle proprie scelte, legittime per quanto criticate, incominciano a deteriorare, bisogna avere l'intelligenza di fermarsi.

Ma questo vale per chi è in buona fede.

postato da: AquilaReale | 16:05 | commenti

mercoledì, giugno 24, 2009


postato da: AquilaReale | 16:35 | commenti

martedì, giugno 23, 2009


Ieri sera stavamo insieme. Tutto liscio, dopo lo stage di 3 giorni con il mitico Adama Dramé, io fisicamente crollata ma decisamente tonica nello spirito, lui sereno e amorevole mi dice: "...ma non sei ancora qui...".
"Ok, dimmi cosa devo fare, perchè l'unica cosa che chiedo è essere lì".
"Informati".
Non volevo, la prima reazione è stata di rifiutarmi, in quel posto lurido io non ci vado, nemmeno considero più quelli che mi erano simpatici ma poi si sono venduti...
Poi però ho deciso di fare come mi chiedeva. Perchè se poteva servire allora lo avrei fatto.
Così sono andata. Ovviamente ho trovato la solita provocazione, in bella vista, che non potesse passare inosservata.
Che dire?
Non mi tange più granchè. Quello che penso della baldracca ormai è risaputo. E vedo che comunque anche la quasi totalità di quelli che un tempo la acclamavano ora sono scomparsi. La faccenda mi addolora da un lato, dall'altro l'arroganza di quella persona falsa e cattiva mi ripugna. Ma lei vive in un'altra dimensione, è come un disegno, non mi condiziona più.
Le cose sono cambiate un giorno che ricordo bene, stavo ripensando alla sua faccia di stronza, sentivo che la rabbia ricominciava a farsi strada... poi ho guardato la sua immagine trasposta sul pavimento e ho pensato: "Non mi freghi più. Ti schiaccio la testa sotto i miei piedi!". E da allora dentro di me quella è finita.
Potrà anche giurare il falso in mondovisione. Io l'ho cancellata.

E così, se vuoi sapere cosa penso adesso, ti dirò: "Non stai bene amore, farò per te tutto quello che posso sempre e per l'eternità". "Prego Dio di avere la forza per resistere e andare avanti, come sto facendo, senza mai arrendermi. Perchè tu sei tutto quello che mi basta per esistere". "La verità e l'amore saranno la nostra vittoria".

postato da: AquilaReale | 16:07 | commenti

venerdì, maggio 22, 2009



GRANDE!!! ;D

postato da: AquilaReale | 20:01 | commenti

martedì, maggio 19, 2009

Popolo juventino!!
è arrivata la notizia che ci cancella tutte le delusioni del campionato...



CIRO XSEMPRE!!!



postato da: AquilaReale | 09:01 | commenti

domenica, aprile 26, 2009

Ficar contigo, agora e para sempre
Nadar no teu corpo - eternamente
Teus sonhos os meus serão
Meus sonhos os teus serão


Da Weasel - Agora e para sempre


postato da: AquilaReale | 03:58 | commenti

martedì, marzo 17, 2009



l'unica vera grande ragione per restare a casa
il sabato sera a guardare
"Ballando con le stelle"!!!


postato da: AquilaReale | 20:04 | commenti

lunedì, febbraio 02, 2009


postato da: AquilaReale | 20:30 | commenti (2)

venerdì, gennaio 16, 2009


postato da: AquilaReale | 16:55 | commenti

lunedì, gennaio 12, 2009

postato da: AquilaReale | 02:54 | commenti

martedì, dicembre 23, 2008

Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognun sorriderà al benvenuto dell'altro
e dirà: Siedi qui. Mangia.
amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato
per tutta la tua vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d'amore,
le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. E' festa: la tua vita è in tavola.

Derek Walcott - Amore dopo Amore



(Calvi - Chiesa di S. Antonio Abate)

BUON NATALE



postato da: AquilaReale | 18:43 | commenti

mercoledì, dicembre 10, 2008

9/12 SABINA GUZZANTI - Teatro Colosseo (Torino)
- VILIPENDIO -

Grande!! Una donna veramente libera che ha avuto il coraggio di parlare apertamente e senza ipocrisie ideologiche della condizione di corruzione e collusione che caratterizza il parlamento italiano. Non sono in molti, tra coloro che si occupano di satira politica, ad aver scelto di denunciare con altrettanta chiarezza l'una e l'altra parte.
Senza dubbio molto brava e divertente. Da andare a vedere.

il modo per avere più libertà
è prendersela

 

postato da: AquilaReale | 02:52 | commenti

martedì, dicembre 09, 2008



MI ALZO E ME NE VADO

mi avevi chiesto di aiutarti
così ho buttato giù un altro pezzo di porco e ho fatto come volevi
mi sono tenuta alla larga da voi e in silenzio
nonostante la rabbia e il dolore

e tu non sai darmi altro che questo?

:::

c'è anche da dire che hai proprio l'aria di spassartela alle feste organizzate per la lonza dell'inferno
però, che vita divertente ti fa fare!!
proprio il tuo genere

ma ti pagano, almeno?


postato da: AquilaReale | 11:30 | commenti

Nessuno tocchi Clementina

TIBET
Appello di FreeTibet Campaign per la riammissione dei giornalisti stranieri in Tibet



BIRMANIA 1081081081234
L'immagine qui sotto e il codice 1081081081234 significano che aderisco all’appello di solidarietà verso la popolazione birmana divulgato qui e invito a fare altrettanto:




LA VITA ALTRUI NON E' UN GIOCO DA ROMPERE.
QUANDO GLI INTERESSI PERSONALI FONDATI SULLA SOFFERENZA DEL PROSSIMO DIVENTANO CRIMINE BISOGNA FERMARSI.





‘BAMBINE E BAMBINI SOLDATO ABBANDONATI’. RAPPORTO DI AMNESTY INTERNATIONAL SULLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO
A due anni di distanza dall’avvio del programma governativo nazionale di smobilitazione e reintegrazione nella vita civile, un rapporto di Amnesty International sulla Repubblica democratica del Congo (Rdc) richiama l’attenzione sulla situazione di 11.000 bambine e bambini ancora attivi nei gruppi armati o dei quali non si ha piu’ alcuna notizia. L’organizzazione per i diritti umani denuncia che il cosiddetto ‘programma Ddr’ (disarmament, demobilization and reintegration, disarmo, smobilitazione e reintegrazione) non sta dando una risposta soddisfacente alle necessita’ di protezione e sostegno dei minori.


AMNESTY INTERNATIONAL SOLLECITA UN EMBARGO SULLE ARMI DIRETTE A ISRAELE ED HEZBOLLAH
"E’ ridicolo fornire aiuti umanitari con una mano, mentre con l’altra si danno armi. Di fronte a cosi’ tanta sofferenza umana in Libano e in Israele, e’ indispensabile che tutti i governi fermino immediatamente le forniture di armi e di munizioni a entrambe le parti" - Irene Khan
Segretaria generale di AI


RAPPORTO DI AMNESTY INTERNATIONAL SULL’IRAQ: DIRITTI FONDAMENTALI NEGATI A MIGLIAIA DI DETENUTI
Il rapporto ‘Oltre Abu Ghraib. Detenzione e tortura in Iraq’ pone l’attenzione sulle violazioni dei diritti umani di cui l’Mnf e’ direttamente responsabile ma mette anche in evidenza le crescenti prove sull’uso della tortura da parte delle forze di sicurezza irachene che operano congiuntamente all’Mnf, compresa la cosiddetta ‘Brigata Lupo’, alle dipendenze del ministero degli Interni iracheno.


VOCI PER LA LIBERTA’ - UNA CANZONE PER AMNESTY 2005
7ª uscita del CD compilation del concorso musicale
A febbraio gratis con ROCKSTAR
A tutti gli artisti e le band emergenti: si e’ aperto il nuovo bando di concorso ‘Voci per la Liberta’ - Una canzone per Amnesty 2006’.






"La guerra alla prostituzione forse non sarà mai vinta, ma ogni volta che una ragazza verrà liberata dalla schiavitù della tratta, e come donna riacquisterà la sua dignità e rispetto umano, avremo vinto una importante battaglia."
LA RAGAZZA DI BENIN CITY



IL CAMMELLO ENTERTAINMENT









talvolta mi capita di utilizzare per i miei post foto e immagini che trovo su altri siti, senza chiedere il permesso...ma sono pronta a rimuoverle immediatamente qualora mi venisse richiesto dai legittimi proprietari. grazie! ";@


.....................PICASSO "Madre".....................
ssssssssss
ss
Pier Paolo Pasolini - Supplica a mia madre






ssssssssss
ss

ssssssssss CALENDARIO MOTOGP 2008








quando spunterà il sole che non tramonta il ragazzo verrà via con me e la donna che tradisce dovrà scegliere se pentirsi o morire per sempre




Led Zeppelin - Led Zeppelin IV (1971)
STAIRWAY TO HEAVEN

There's a lady who's sure
All that glitters is gold
And she's buying a stairway to heaven.
When she gets there she knows
If the stores are all closed
With a word she can get what she came for.
Ooh, ooh, and she's buying a stairway to heaven.
There's a sign on the wall
But she wants to be sure
'Cause you know sometimes words have two meanings.
In a tree by the brook
There's a songbird who sings,
Sometimes all of our thoughts are misgiven.
Ooh, it makes me wonder,
Ooh, it makes me wonder.
There's a feeling I get
When I look to the west,
And my spirit is crying for leaving.
In my thoughts I have seen
Rings of smoke through the trees,
And the voices of those who stand looking.
Ooh, it makes me wonder,
Ooh, it really makes me wonder.
And it's whispered that soon, If we all call the tune
Then the piper will lead us to reason.
And a new day will dawn
For those who stand long
And the forests will echo with laughter.
If there's a bustle in your hedgerow, don't be alarmed now
It's just a spring clean for the May queen.
Yes, there are two paths you can go by
But in the long run
There's still time to change the road you're on.
And it makes me wonder.
Your head is humming and it won't go
In case you don't know,
The piper's calling you to join him,
Dear lady, can you hear the wind blow,
And did you know
Your stairway lies on the whispering wind.
And as we wind on down the road
Our shadows taller than our soul.
There walks a lady we all know
Who shines white light and wants to show
How ev'rything still turns to gold.
And if you listen very hard
The tune will come to you at last.
When all are one and one is all
To be a rock and not to roll.
And she's buying a stairway to heaven








Samuele Bersani - L'Aldiquà
LASCIA STARE

Lascia stare tutto quello che non vedi
È inutile fissarsi
Andare con lo sguardo oltre le montagne
Del quadro che hai davanti
Se vuoi vittoria avrai vittoria
Se vuoi sconfitta avrai sconfitta
Ma poi il destino in naftalina, mai
Non chiuderlo in soffitta
Lascia stare tutto quello che non vedi
È inutile fissarsi
Andare con lo sguardo oltre i marciapiedi
Solcati dai passanti
Se vuoi ragione hai ragione
A proseguire col tuo istinto
Ma non cambiare direzione, vai
Avanti sempre dritto
Primo giorno di lavoro
Già un reclamo e sono fuori
Il tavolo svuotato dagli oggetti inutili
Torna la giacca nell’armadio e si può
Far la scommessa che non riuscirò
A ricambiare tutto l’amore
Che mi hai saputo dare

Lascia stare tutto quello in cui non credi
È inutile fissarsi
Andare con lo sguardo oltre le pareti
Dei i muri che hai davanti
Se vuoi ragione hai ragione
A proseguire col tuo istinto
Ma non cambiare la benzina, mai
Nel mezzo di un tragitto
O ti saboterai da sola un brivido
E poi te ne pentirai
Che masochismo è il tuo
E' un meccanismo autodistruttivo
Dai che arrivo
Primo giorno di lavoro
Già un reclamo e sono fuori
Il tavolo svuotato dagli oggetti inutili
Torna la giacca nell’armadio e si può
Far la scommessa che non riuscirò
A ricambiare tutto l’amore
Che mi hai saputo dare

Lascia stare tutto quello che non vedi
E togliti quei guanti
Finché non c’è una legge che te lo vieti
Appoggiati ai miei palmi
Se vuoi ragione avrai ragione
A proseguire col tuo istinto
Ma non cambiare la benzina, mai
Nel mezzo di un tragitto




I DIECI COMANDAMENTI
Io sono il Signore Dio Tuo:

1 Non avrai altro Dio fuori di me
2 Non nominare il nome di Dio invano
3 Ricordati di santificare le feste
4 Onora il Padre e la Madre
5 Non uccidere
6 Non commettere atti impuri
7 Non rubare
8 Non dire falsa testimonianza
9 Non desiderare la donna d'altri
10 Non desiderare la roba d'altri

A Pannokkia (detta Il Porco) e alle sue serve consiglio un'attenta rilettura dei numeri 7,8,9,10 e 5.

Ho saputo che durante il tempo del suo ingaggio Il Porco è andata diverse volte in segreto a offrirsi a lui, e che si è fatta molto male (e su questo giuro di non aver mai avuto alcun dubbio).
Così ho scoperto come mai si fosse tanto accanita nel restare a farmi questa vigliaccata... (oltre alla questione economica) è stata colpita nel suo orgoglio sessuale; ha capito che non basta avere due chiappe da offrire per ottenere le attenzioni di un Uomo.
E così ha deciso di vendicarsi su di me. Tutto torna ora, anche l'espressione di sfida con cui è venuta a portare la sua falsa testimonianza in mia presenza.
Ti vedo male Pannokkia. Cerca di fare qualcosa per la tua anima, perchè non potrai vivere di solo culo ancora per molto...







Franco Battiato – LA CURA

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.

Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.

Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.

E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.

Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.

Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.

Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.

Ti salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te ...
Io sì, che avrò cura di te.






Simone Cristicchi – LA RISPOSTA

Vengo da un altro pianeta, da un’altra dimensione
Conosco il mondo e le sue bugie, che contano
Nascere, crescere e poi morire, evoluzione di quale specie?
C’è un buco fatto a forma di Dio, che senso ha?

Forse non finisce tutto qui, forse è così…
C’è un senso, a tutto c’è un perché,
dentro me

La risposta è dall’altro lato del cervello
La risposta è dall’altra parte del cancello

Cercando un alibi nel mistero,
mi fermo un attimo e guardo il cielo
c’è un buco fatto a forma di Dio…

Forse non finisce tutto qui, forse è così…
C’è un senso, a tutto c’è un perché,
dentro me

La risposta è dall’altro lato del cervello
La risposta è dall’altra parte del cancello







Luca Bassanese – L'INDIFFERENZA

Tara tara tira spara ta ta ta ta ta

L’indifferenza passa
come una spina sottile
s’insidia nella pelle
e fa sanguinare
ad ogni goccia
c’è un figlio che cade
e poi di goccia in goccia
il mare

La vita è un istante
d’amore e d’altre cose
l’istinto che mi porta a dire
tu non hai ragione
quando vuoi giocare troppo
sull’educazione
fino ad insegnarmi
che si uccide per dovere

Ed io non ho più parole
ho soltanto paure
quando ti vedo così indifferente
senza riflessi d’amore

Tara tara tira spara ta ta ta ta

No, non baciarmi se non per amore
no, non toccarmi se non per amore
no, non lasciarmi
no, non lasciarmi
no, non lasciarmi
se non per amore

Uomo dove sei
Uomo se ci sei
Uomo dove vai
Uomo cosa fai
Uomo

“Ed io non ho più parole
ho soltanto paure
quando ti vedo così indifferente
senza riflessi d’amore”

Tara tara tira spara ta ta ta ta

Dal primo pannolino
al giorno del mio primo impiego
la vita, la vita, quante condizioni

Non si può parlare
non si può giocare
non si può vedere
se tutto questo è male

Perché ti bruciano gli occhi
poi ti bruciano gli occhi
troppe ore davanti ad uno schermo
senza riflessi d’amore

Ed io non ho più parole
ho soltanto paure
quando mi vedo così indifferente
senza riflessi d’amore

Tara tara tira spara ta ta ta ta